La Conferenza

Le competenze

Le funzioni della Conferenza Stato-città ed autonomie locali, sono attribuite dal d.lgs. n. 281 del 28 agosto 1997.

I Componenti

La Conferenza Stato-città ed autonomie locali è presieduta dal Presidente del Consiglio dei Ministri o, per sua delega, dal Ministro dell'interno o dal Ministro per gli affari regionali nelle materie di rispettiva competenza (art. 8, d.lgs. n. 281/1997).

Tavoli tematici

Nell’ambito delle funzioni attribuite alla Conferenza Stato-città ed autonomie locali è prevista la possibilità di istituire tavoli tecnici o tecnico-politici, quali sedi di esame e approfondimento di specifiche tematiche, ai quali partecipano rappresentanti delle Autonomie locali e delle Amministrazioni centrali, su questioni di volta in volta considerate meritevoli di studio, informazione, monitoraggio e confronto tra le predette parti. L’istituzione dei predetti tavoli può essere prevista per legge o deliberata dalla Conferenza.

Normativa

Le norme che disciplinano l'organizzazione e le competenze della Conferenza Stato-città ed autonomie locali

Il sistema delle Conferenze

La Conferenza Stato-città ed autonomie è inserita nel sistema delle Conferenze di cui fanno parte la Conferenza Stato-Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano e la Conferenza Unificata.

Le sedi dove si svolgono le sedute e le riunioni preliminari della Conferenza

Le sedute della Conferenza Stato-città ed autonomie locali si svolgono nella Sala del Consiglio, presso il Viminale a Roma (RM).

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