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Atto n. 692 del 16 marzo 2022

Schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, per la ripartizione ed utilizzo dei fondi previsti dall’articolo 49 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito con modificazioni dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, come integrato dalle risorse della legge 30 dicembre 2021, n. 234, per la messa in sicurezza dei ponti e viadotti esistenti e la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti, con problemi strutturali di sicurezza, della rete viaria di Province e Città metropolitane.

LA CONFERENZA STATO-CITTÀ ED AUTONOMIE LOCALI

Nella seduta del 16 marzo 2022

VISTO l’articolo 49 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, il quale, tra l’altro, istituisce, per la messa in sicurezza dei ponti e viadotti esistenti e la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti, con problemi strutturali di sicurezza, nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili  un fondo con una dotazione di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2023, da ripartire con decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze;

VISTA la legge 30 dicembre 2020, n. 178 la quale ha previsto, con la sezione seconda, il rifinanziamento del suddetto fondo di cui all’articolo 49 del decreto-legge n. 104 del 2020, in misura pari ad euro 150 milioni per l’anno 2021, 250 milioni per l’anno 2022 e 150 milioni per l’anno 2023;

VISTO il decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 7 maggio 2021 relativo alla ripartizione ed utilizzo dei fondi previsti dal citato articolo 49 del decreto-legge n. 104 del 2020, sul quale la Conferenza Stato-città ed autonomie locali ha sancito l’intesa nella seduta del 25 marzo 2021;

VISTO l’articolo 1, comma 531, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, il quale, al fine di garantire la continuità degli interventi per la messa in sicurezza dei ponti e viadotti esistenti e la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti con problemi strutturali di sicurezza, autorizza la spesa di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025 e di 300 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2026 al 2029;

VISTO il comma 532 del medesimo articolo 1 della legge n. 234 del 2021, il quale prevede che con decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da emanare entro il 30 giugno 2023, sono definite, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali, le modalità di riparto e l’assegnazione delle risorse a favore delle Città metropolitane e delle Province territorialmente competenti. I soggetti attuatori certificano l'avvenuta realizzazione degli investimenti di cui al citato comma 531 entro l'anno successivo a quello di utilizzazione dei fondi, mediante presentazione di apposito rendiconto al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili sulla base delle risultanze del monitoraggio sullo stato di attuazione delle opere pubbliche di cui al decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229;

VISTO lo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, per la messa in sicurezza dei ponti e viadotti esistenti e la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti, con problemi strutturali di sicurezza, della rete viaria di Province e Città metropolitane, per le annualità dal 2024 al 2029 - trasmesso con nota del 9 marzo 2022 dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili;

VISTA la nuova versione dello schema di decreto inviata - a seguito delle osservazioni formulate nella riunione tecnica del 10 marzo 2022 - dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili in data 11 marzo 2022, in sostituzione della citata versione trasmessa con nota del 9 marzo 2022, nella quale:
- il termine per la presentazione del Programma sessennale 2024-2029 è prolungato dal 31 ottobre 2022 al 30 giugno 2023 (articolo 5, comma 2);
- viene previsto che le risorse siano trasferite alle Province ed alle Città metropolitane - invece che entro il 30 giugno di ciascun anno per ciascuna annualità di finanziamento, come previsto nella citata precedente versione dello schema di decreto - dopo l’approvazione del Programma sessennale 2024-2029, sulla base del Piano di riparto, secondo le seguenti modalità:
   a) entro il 30 giugno 2024 l’intera annualità 2024;
   b) per le restanti annualità (2025-2029), semestralmente, 
       sulla base degli stati d’avanzamento dei lavori
       rendicontati, così come desunti dal sistema di
       monitoraggio e coerenti con il cronoprogramma (articolo
       5, comma 4);

RILEVATO che l’ANCI e l’UPI, con documento pervenuto il 16 marzo 2022, hanno espresso l’intesa, esprimendo apprezzamento per il provvedimento, che supporta e consolida l’attività di riqualificazione della rete viaria di Province e Città metropolitane, avviata dal 2018, consentendo, fin da ora, di programmare negli anni a venire tutte le attività di verifica, controllo e manutenzione, in continuità con la fase operativa attualmente in corso;

RILEVATO che nell’odierna seduta della Conferenza Stato-città ed autonomie locali, le Autonomie locali hanno espresso parere favorevole all’intesa;

SANCISCE INTESA

ai sensi dell’articolo 1, comma 532, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, per la ripartizione ed utilizzo dei fondi previsti dall’articolo 49 del decreto-legge 14 agosto 2020 n. 104, convertito con modificazioni dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, come integrato dalle risorse della legge 30 dicembre 2021, n. 234, per la messa in sicurezza dei ponti e viadotti esistenti e la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti, con problemi strutturali di sicurezza, della rete viaria di Province e Città metropolitane.

Il Segretario
Marcella Castronovo

Il Ministro dell’Interno
Luciana Lamorgese

Per saperne di più

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