Conferenza Stato-città ed autonomie locali – Sessione europea
23 luglio 2026Si è riunita nella giornata odierna, presso il Ministero dell'Interno, la Conferenza Stato-città ed autonomie locali in Sessione europea, copresieduta dal Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti e dal Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi.
I Ministri hanno presentato un quadro aggiornato delle iniziative in corso a livello europeo nei rispettivi ambiti di competenza. In particolare, il Ministro Piantedosi si è soffermato sulle nuove politiche europee in materia di migrazione e sicurezza, evidenziando il contributo dell'Italia alla definizione del nuovo quadro normativo dell'Unione, con particolare riferimento al settore dell'immigrazione. Il Ministro Foti ha invece illustrato gli sviluppi relativi agli accordi commerciali e alle politiche di coesione.
Nel corso della seduta, per quanto riguarda i punti 1 e 2 dell’ordine del giorno, ANCI e UPI hanno preso atto delle comunicazioni rese dal Ministro Foti in merito alla Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2025 e alla Relazione programmatica per l'anno 2026, previste dall'articolo 13 della legge n. 234 del 2012, che illustrano, rispettivamente, i risultati conseguiti nel 2025 e gli orientamenti e le priorità dell'azione italiana nell'ambito delle politiche strategiche dell'Unione europea per l’anno 2026.
In relazione al 3° punto dell’ordine del giorno ANCI e UPI hanno inoltre preso atto dell'informativa resa dal Ministro Foti sullo stato delle procedure di infrazione nei confronti dell'Italia: è stata evidenziata la fondamentale importanza del coordinamento tra amministrazioni centrali e territoriali per favorire la riduzione del contenzioso europeo, anche in considerazione del coinvolgimento della dimensione territoriale nelle materie oggetto di una parte delle procedure di infrazione.
Con riferimento al 4° punto dell’ordine del giorno il Ministro Foti ha illustrato lo stato del negoziato, ancora in corso, sul nuovo Quadro finanziario pluriennale 2028-2034 caratterizzato da una profonda riforma del bilancio europeo e da un’architettura semplificata. ANCI e UPI, nel prendere atto dell’informativa, hanno rappresentato le rispettive considerazioni e proposte.
L’ultimo punto dell’ordine del giorno ha visto la presentazione da parte del Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, del progetto SITE – Sistema Italia in Europa, finalizzato ad agevolare la partecipazione delle amministrazioni territoriali ai programmi europei a gestione diretta attraverso una rete di supporto, percorsi formativi, strumenti operativi e un Portale unico di accesso ai fondi europei, anche in vista del nuovo Quadro finanziario pluriennale 2028-2034.
In chiusura della seduta, i Ministri hanno confermato l’importanza di un dialogo costante con ANCI, UPI e le autonomie territoriali, al fine di sostenere l'attuazione delle iniziative europee e consolidare la cooperazione istituzionale tra i diversi livelli di governo.