Edilizia scolastica, 103,4 milioni per gli interventi urgenti
2 ottobre 2026Edilizia scolastica, dall'8 per mille statale 103,4 milioni per la realizzazione di interventi urgenti e indifferibili resisi necessari per garantire il diritto allo studio: candidature aperte dal 5 al 23 ottobre 2026
Gli enti locali potranno presentare le candidature all'Avviso dalle ore 10.00 del 5 ottobre 2026 fino alle ore 23.59 del 23 ottobre 2026. L’Avviso pubblico, adottato in attuazione del D.M. n. DM 173/2026, assegna risorse per complessivi 103.426.620,00 (nell’ambito delle risorse complessive pari a 114.498.620 euro individuate dal citato DM), provenienti dalla quota a gestione statale dell'otto per mille, per la realizzazione di interventi di edilizia scolastica con carattere di urgenza e indifferibilità (art. 46-bis del DL 124/2019, convertito dalla L. 157/2019).
Quali interventi sono finanziabili
Si tratta di interventi urgenti e indifferibili, resisi necessari per garantire il diritto allo studio, che riguardano la sicurezza e l'agibilità degli edifici scolastici. Secondo l'ordine di priorità, rientrano:
interventi urgenti a seguito di eventi sismici, calamitosi o eccezionali e non prevedibili;
interventi locali, miglioramento sismico e adeguamento sismico;
interventi conseguenti a episodi di crollo di solai e controsoffitti;
interventi necessari per il ripristino delle condizioni di agibilità a seguito di chiusura disposta da Autorità competente;
interventi di manutenzione straordinaria per la prevenzione del rischio di sfondellamento e la messa in sicurezza dei solai e dei controsoffitti;
interventi di manutenzione straordinaria per la bonifica di elementi contenenti amianto e il ripristino funzionale delle parti bonificate;
interventi indispensabili per garantire il diritto allo studio e il regolare svolgimento dell'attività didattica.
Come si presenta la candidatura
La domanda deve essere inoltrata esclusivamente tramite la procedura online disponibile sulla piattaforma informatica dedicata.
Le regole principali
Ogni ente locale può presentare una sola candidatura di finanziamento, relativa a una sola tipologia di intervento. Per ogni intervento il limite massimo di contributo riconoscibile è pari a € 1.000.000,00.
Per candidarsi è necessario disporre almeno del DIP, il documento di indirizzo della progettazione, redatto ai sensi del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici).
Spese ammissibili e non ammissibili
Sono ammissibili le spese indicate nel quadro economico del progetto ammesso a finanziamento. Sono invece escluse le spese per:
forniture di arredi fissi e mobili;
traslochi, pulizie e trasferimenti, incluso l'affitto di spazi ed edifici;
noleggio e acquisto di strutture temporanee.
Valutazione e tempi di realizzazione
Le candidature saranno valutate sulla base dei punteggi indicati nell'Avviso e le graduatorie saranno approvate con decreto del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM). I lavori dovranno essere ultimati entro 36 mesi dalla data di comunicazione, da parte del Ministero, dell'avvenuta pubblicazione del decreto di approvazione delle graduatorie.
FONTE: Ministero dell'Istruzione e del Merito