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Milleproroghe 2026 per gli Enti locali

Data 26/02/2026

Il decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200 (Milleproroghe 2026), approvato in via definitiva dal Senato il 25 febbraio 2026, in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, interviene con una serie di differimenti e proroghe che incidono direttamente sull’operatività degli enti territoriali per l’esercizio 2026. Di seguito una selezione delle disposizioni di maggiore impatto amministrativo e gestionale per gli Enti locali. Nel complesso, il provvedimento non introduce nuovi oneri strutturali, ma mira a garantire continuità amministrativa, stabilità normativa e sostenibilità gestionale in settori strategici per l’azione degli enti locali.

Proroga attività istruttoria sui LEP (art. 1, comma 1)

È differito al 31 dicembre 2026 il termine per la conclusione dell’attività istruttoria relativa alla determinazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) e dei relativi costi e fabbisogni standard. La proroga si colloca nel quadro delineato dalla sentenza della Corte costituzionale n. 192 del 2024, che ha inciso sulla disciplina procedurale relativa alla determinazione dei LEP e riguarda la fase tecnico-amministrativa di definizione dei livelli, dei relativi costi e dei fabbisogni standard. Non vengono modificati né l’assetto vigente delle funzioni né il quadro finanziario degli enti locali per l’esercizio 2026.

Termini prescrizionali e regime sanzionatorio in materia contributiva (art. 1, commi 6 e 7)

Si proroga al 31 dicembre 2026 la sospensione dei termini di prescrizione relativi agli obblighi contributivi che le pubbliche amministrazioni devono versare e l’applicazione del regime transitorio attenuato in materia di sanzioni. In particolare, il comma 6 estende la sospensione dei termini di prescrizione sia per i contributi dovuti ai dipendenti pubblici sia per quelli relativi ai collaboratori coordinati e continuativi e figure assimilate. Il comma 7 proroga, poi, anche l’attenuazione del regime sanzionatorio per il mancato pagamento nei termini dei contributi previdenziali e assistenziali.

Supporto della Protezione Civile nel monitoraggio degli interventi (art. 1, comma 18)

La norma rafforza il supporto tecnico agli Enti locali nelle attività di prevenzione del rischio. attraverso una struttura tecnica già istituita nel 2023, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
In particolare, il Dipartimento della Protezione Civile affianca i territori nel monitoraggio degli interventi di riduzione della vulnerabilità del patrimonio edilizio privato, già finanziati dalla legge di bilancio 2025;

Proroga termine fine lavori “opere medie” (art. 2, comma 2-bis)

In materia di opere pubbliche è prorogato al 30 settembre 2026 il termine per la conclusione dei lavori relativi alle cosiddette “opere medie” finanziate ai Comuni. La misura riguarda interventi di messa in sicurezza degli edifici e del territorio.

Contributi straordinari per fusioni di comuni (art. 2, comma 2-ter)

Introdotta in sede di conversione, la norma interviene direttamente sul TUEL per estendere da 5 a 7 anni il periodo di erogazione dei contributi straordinari riconosciuti ai comuni risultanti da fusione.

Segretari comunali nei comuni fino a 3.000 abitanti (art. 2 commi 6-bis e 6-ter)

È una misura temporanea, valida fino al 31 dicembre 2026 per i comuni con popolazione non superiore a 3.000 abitanti. Si stabilisce che in caso di sede di segreteria vacante, se la procedura per la nomina del segretario titolare è andata deserta, e non è disponibile un segretario reggente, le funzioni possono essere svolte, per un periodo massimo di 12 mesi, da un funzionario di ruolo dell’ente in possesso dei requisiti per l’accesso al concorso, previa autorizzazione ministeriale e assolvendo ad un obbligo formativo minimo di 20 ore. Entro i 90 giorni dal conferimento dell’incarico temporaneo, il Sindaco deve riavviare la procedura ordinaria di reclutamento del Segretario comunale.  La disciplina si applica anche se il comune è in convenzione per la segreteria con altri enti, purché la sede sia vacante e la popolazione complessiva non superi 3.000 abitanti.

Proroga del divieto di utilizzo del riconoscimento facciale nei luoghi pubblici (art. 2, comma 6 quater)

La norma proroga ulteriormente, fino al 31 dicembre 2027, la sospensione dell’installazione e dell’utilizzo, da parte delle autorità pubbliche, di sistemi di videosorveglianza che impiegano tecnologie di riconoscimento facciale in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

Proroghe in materia tributaria e riscossione (art. 4, commi 1-5; 8, 12, 12 sexies)

I commi da 1 a 5 differiscono al 1° gennaio 2027 l’entrata in vigore dei nuovi Testi Unici adottati in attuazione della delega fiscale, tra cui quelli in materia di sanzioni tributarie, giustizia tributaria, versamenti e riscossione, tributi erariali minori e imposta di registro. Per tutto il 2026 continua pertanto ad applicarsi la disciplina vigente.

Il comma 8 differisce al 31 dicembre 2026 il termine entro cui Regioni ed enti locali possono presentare all’Agenzia del Demanio le istanze di trasferimento in proprietà a titolo gratuito di immobili statali. Trattasi di beni interessati da progetti finanziati, o da finanziare, in tutto o in parte, con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, del Piano nazionale per gli investimenti complementari o del Piano nazionale integrato per l’energia e il clima.

Il comma 12 proroga al 31 dicembre 2026 il termine per l’adeguamento del capitale sociale delle società che svolgono attività di liquidazione, accertamento e riscossione delle entrate degli enti locali.

Il comma 12-sexies interviene in materia di TARI, stabilendo che, limitatamente all’anno 2025, le delibere comunali relative ai regolamenti e alle tariffe si considerano tempestive se inserite nel Portale del federalismo fiscale entro il 6 marzo 2026. La pubblicazione sul sito del Dipartimento delle Finanze, necessaria ai fini dell’efficacia, deve avvenire entro il 16 marzo 2026.

Sicurezza antincendio nei luoghi della cultura (art. 8, comma 3)

L’articolo 8, comma 3, proroga al 31 dicembre 2026 il termine per il completamento dell’iter finalizzato all’ottenimento del certificato di prevenzione incendi o per l’adeguamento alle prescrizioni impartite, con riferimento anche agli istituti e luoghi della cultura di proprietà degli enti territoriali. Si tratta di una misura di tolleranza amministrativa che consente una programmazione più sostenibile degli interventi, nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente.

Sospensione aggiornamento sanzioni Codice della strada (art. 9, comma 1)

L’articolo 9, comma 1, estende al 2026 la sospensione dell’aggiornamento biennale delle sanzioni amministrative previste dal Codice della strada, rinviando al 1° gennaio 2027 l’eventuale adeguamento agli indici ISTAT relativo al biennio 2025-2026. La misura mantiene invariati gli importi delle sanzioni per l’intero esercizio 2026. Per i bilanci comunali, ciò assicura stabilità delle previsioni di entrata e continuità gestionale per i servizi di polizia locale.

Materia

Riferimento

Cosa prevede la norma

LEP

Art. 1, comma 1

Proroga al 31 dicembre 2026 dell’attività istruttoria su livelli, costi e fabbisogni standard

Contributi previdenziali PA

Art. 1, commi 6 e 7

Proroga al 31 dicembre 2026 della sospensione dei termini prescrizionali e del regime sanzionatorio attenuato

Protezione civile

Art. 1, comma 18

Rafforzato il supporto tecnico agli enti nel monitoraggio degli interventi di prevenzione del rischio

Fusioni di Comuni

Art. 2, comma 2-ter

Estensione da 5 a 7 anni dei contributi straordinari per i comuni fusi

Opere medie

Art. 2, comma 2-bis

Proroga al 30 settembre 2026 del termine per la conclusione dei lavori

Segretari piccoli comuni

Art. 2, commi 6-bis e 6-ter

Possibilità temporanea di affidare le funzioni di segretario a un funzionario fino al 31 dicembre 2026

Testi Unici tributari

Art. 4, commi 1–5

Rinvio al 1° gennaio 2027 dell’entrata in vigore dei nuovi Testi Unici

Immobili statali

Art. 4, comma 8

Proroga al 31 dicembre 2026 del termine per la richiesta di trasferimento gratuito

Società riscossione

Art. 4, comma 12

Adeguamento capitale sociale entro il 31 dicembre 2026

Sicurezza luoghi cultura

Art. 8, comma 3

Proroga al 31 dicembre 2026 per completare gli adeguamenti antincendio

Sanzioni Codice della strada

Art. 9, comma 1

Sospensione dell’aggiornamento degli importi per tutto il 2026