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Terzo approfondimento quadrimestrale sulle principali deliberazioni della Conferenza - Anno 2025

Data 22/12/2025

Nel terzo quadrimestre 2025 (settembre-dicembre) la Conferenza Stato-città ed autonomie locali si è riunita 4 volte (1 seduta straordinaria il 10 ottobre e 3 sedute ordinarie il 23 ottobre, il 27 novembre e il 18 dicembre 2025). Nel complesso, nel periodo in esame, sono stati trattati 18 argomenti, di cui 8 oggetto di intesa, 6 di parere, 1 delibera, 1 designazione e 1 informativa e l’approvazione del calendario gennaio-luglio 2026.

Fra gli argomenti affrontati  - stante l’ importanza della tutela e della protezione dei minori in situazioni di fragilità familiare, che risulta essere una delle funzioni più delicate svolte dai comuni -  riveste particolare interesse l’intesa sullo schema di decreto che disciplina il riparto, per il 2025, del fondo, con una dotazione di 100 milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2025 al 2027, per contribuire alle spese sostenute dai comuni per l’assistenza ai minori allontanati dalla famiglia con provvedimento dell’autorità giudiziaria.

Di rilievo è anche l’intesa sullo schema di decreto concernente il rimborso delle spese di viaggio e soggiorno degli amministratori locali in occasione delle missioni istituzionali che equipara i rimborsi per le spese degli amministratori locali - di cui all’ articolo 77 comma 2 del TUEL - con quelle dei dirigenti dell’area funzioni locali, prevedendo, all’ articolo 2, che le modalità di rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno siano entrambe commisurate a quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al richiamato personale dirigente.

L’attività della Conferenza nel periodo in esame ha, inoltre, riguardato provvedimenti in materia di finanza locale, tra i quali si evidenzia, in particolare, il riparto dei fondi per il finanziamento e lo sviluppo delle funzioni fondamentali e il concorso alla finanza pubblica di province e città metropolitane delle regioni a statuto ordinario.

Particolare attenzione, infine, è stata dedicata al settore sociale, con tre provvedimenti attuativi del Fondo speciale per l’equità del livello dei servizi (FELS) - con i quali sono ripartite risorse per un totale di 627 milioni di euro per l’anno 2026 - concernenti, rispettivamente, il finanziamento e lo sviluppo dei servizi sociali comunali svolti dai comuni della Regione siciliana e della regione Sardegna, l’incremento del numero di posti nei servizi educativi per l’infanzia e il potenziamento del trasporto scolastico degli studenti con disabilità per i comuni delle regioni a statuto ordinario, della Regione siciliana e delle regione Sardegna.