Rapporto annuale 2025
Nel corso del 2025, la Conferenza Stato-città ed autonomie locali ha svolto una proficua attività di confronto e raccordo fra lo Stato e gli Enti locali, realizzata anche grazie alla costante collaborazione interistituzionale e alla fattiva interazione con i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e dell’Unione delle Province di Italia (UPI).
Numerosi sono stati i provvedimenti esaminati dalla Conferenza nel corso dell’anno, tra i quali si segnalano quelli finalizzati al potenziamento dei servizi sociali, educativi e di supporto all’ inclusione scolastica dei comuni, nonché alla riduzione degli squilibri territoriali nell’ offerta degli stessi, le cui risorse - precedentemente allocate nell’ambito del Fondo di solidarietà comunale – attualmente confluiscono nel Fondo speciale per l’equità del livello dei servizi che costituisce, a far data dal 2025, il principale strumento di finanziamento per il potenziamento dei servizi comunali in ambito sociale.
Le attività della Conferenza sono state inoltre focalizzate su tematiche di grande attualità, quali gli interventi per la tutela e la protezione dei minori in situazioni di fragilità e le questioni riguardanti gli amministratori locali.
La Conferenza ha trattato, altresì, alcuni provvedimenti riguardanti gli interventi urgenti - consistenti in specifiche agevolazioni fiscali e tributarie ed in forme di compensazione finanziaria - per i comuni colpiti, a partire dall’ anno 2016, da eventi sismici appartenenti alle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.
Inoltre all’esame della Conferenza sono stati sottoposti alcuni decreti riguardanti il contributo alla finanza pubblica a carico degli enti locali ed alcuni provvedimenti riguardanti gli interventi a favore degli enti locali e dei cittadini, in particolare il riparto del Fondo per il ristoro ai comuni delle minori entrate derivanti dall’ esenzione IMU per gli immobili occupati abusivamente, il riparto del Fondo destinato alla promozione dell’ economia locale e le modalità di accesso da parte dei notai ai certificati anagrafici resi disponibili dall’ Anagrafe Nazionale della popolazione residente (ANPR) nella Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND).
Nel corso del 2025 inoltre sono state poste all’attenzione della Conferenza i fabbisogni standard e la capacità fiscale, per il 2025, dei comuni delle regioni a statuto ordinario.
Infine si segnalano alcuni provvedimenti che portano in luce tematiche di grande attualità quali il tema della sicurezza sul lavoro, attenzionato attraverso la presa d’atto del Protocollo quadro del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, per l’ adozione delle misure di contenimento dei rischi lavorativi legate alle emergenze climatiche negli ambienti di lavoro ed il tema dei rapporti degli enti locali con l’Unione Europea ed in particolare l’esecuzione delle decisioni della commissione europea del 3 marzo 2023 riguardante il recupero dell’aiuto di Stato relativo all’esenzione delle somme dovute a titolo di ICI per gli anni 2006/2011.