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Il rinnovo dei mezzi del TPL con le risorse PNRR e PNC

Rilevanti fondi (2.415 milioni di euro) per il rinnovo dei mezzi del trasporto pubblico locale con veicoli a combustibile pulito, per il periodo 2021–2026 e la mobilità sostenibile sono stati previsti anche nel PNRR (misura M2C2 – 4.4.1) attraverso il Piano nazionale complementare (PNC).

L’investimento, si pone l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra e modernizzare la flotta di autobus pubblici. L'investimento consiste nella fornitura di autobus a emissioni zero e nell'installazione di stazioni di ricarica.

Per l’assegnazione delle risorse alle regioni è intervenuto dapprima il decreto-legge n. 59 del 2021 relativo al Piano nazionale complementare al PNRR, finalizzato ad integrare con risorse nazionali gli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza per complessivi 30.622,46 milioni di euro, per gli anni dal 2021 al 2026, e, successivamente, il decreto ministeriale n. 315 del 2 agosto 2021, che dispone l’assegnazione al Ministero delle Infrastrutture e trasporti (MIT), per il rinnovo dei bus, di circa 600 milioni di euro con l'obiettivo di accelerare il rinnovamento del parco autobus con veicoli alimentati a GNL e GNC, quindi a metano, destinati al trasporto extraurbano ed interurbano.

In attuazione delle citate norme, il MIT ha emanato il decreto ministeriale n. 530 del 2021 di riparto delle risorse e il decreto ministeriale n. 134 del 2022 che ne ha disposto il finanziamento per l’acquisto di autobus a emissioni zero con alimentazione elettrica o ad idrogeno e la realizzazione delle relative infrastrutture di supporto all’alimentazione.

Più recentemente, il MIT con il decreto ministeriale n. 335 del 2024 ha approvato la rimodulazione del piano di riparto delle risorse già assegnate, in modo da rendere coerente l’assegnazione delle stesse con il nuovo quadro finanziario delineatosi a seguito dei Decreti-legge 19/2024 e 113/2024  e con la legge n.207 del 30 dicembre 2024 (Legge di bilancio 2025), così come confermato con il decreto del 31 dicembre 2024 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, nonché in considerazione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti sottoscritte dai soggetti beneficiari e, quindi,  del raggiungimento o meno da parte degli stessi soggetti beneficiari degli obiettivi fissati dal decreto ministeriale 315/2021.

Inoltre, il decreto-legge 95/2025, convertito con modificazioni dalla legge 8 agosto 2025, n. 118 ed in particolare l’articolo 3, comma 10,  ha disposto una riduzione pari a euro 38.300.000,00 per l’anno 2025 dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, comma 2, lettera c), numero 1), del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59; per effetto della quale è necessario rideterminare le risorse assegnate al programma PNRR “Rinnovo delle flotte di bus, treni e navi verdi – BUS” del Piano nazionale complementare (PNC). Si è, quindi, proceduto ad emanare il nuovo decreto ministeriale n. 226 del 19 settembre 2025, di modifica del riparto delle risorse assegnate dal PNC. La decurtazione delle risorse si applica solo alle regioni che non hanno contrattualizzato, allo scadere del termine fissato per l’assunzione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti, un importo superiore a un milione di euro o maggiore del 5% del contributo assegnato. Sul decreto è stata sancita intesa nella seduta della CU del 10 settembre 2025.

Infine, nell’ambito del processo di revisione del PNRR di dicembre 2023, è stato inserito un nuovo target per la realizzazione delle infrastrutture di ricarica (M2C2-35ter), relativo all’installazione di almeno 1.000 stazioni di ricarica.  

Per quanto riguarda l’attuazione della misura, sulla base dei dati riportati nella settima e ultima relazione al Parlamento, al 31 dicembre 2025, risulta che:

  • la misura è stata realizzata con l’aggiudicazione di appalti per la fornitura di n. 3.102 autobus a zero emissioni e pianale ribassato, ad alimentazione elettrica o ad idrogeno, un numero superiore a quanto previsto (pari ad almeno 3.000 autobus). L’obiettivo relativo al potenziamento del parco autobus regionale per il trasporto pubblico è stato raggiunto con l’acquisto e l’immatricolazione di 1.005 autobus a zero emissioni e a pianale ribassato.

Di seguito, si riporta la ripartizione geografica degli autobus a emissioni zero immatricolati, con indicazione dell’alimentazione elettrica o ad idrogeno:

  • Nord-ovest: 390 bus totali, tutti elettrici;
  • Nord-est: 218 bus totali, di cui 40 a idrogeno e 178 elettrici;
  • Centro: 143 bus totali, tutti elettrici;
  • Sud: 254 bus totali, tutti elettrici.


Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2026