Riscossione delle entrate locali e AMCO Spa (art. 1 comma 662)
Gli enti locali possono deliberare di affidare il servizio relativo alle attività di riscossione coattiva delle entrate tributarie o patrimoniali proprie all'AMCO - Asset management company S.p.A., società partecipata integralmente dal MEF. L'affidamento può riguardare anche i carichi già affidati all'Agenzia delle entrate-Riscossione. Nel caso in cui gli enti locali deliberino di affidare all'AMCO le attività di riscossione coattiva si osservano le seguenti disposizioni:
- L'AMCO provvede alle attività di riscossione dei crediti affidati in gestione che restano nella titolarità delle amministrazioni locali, alle condizioni che sono stabilite nell'atto dell'affidamento, disciplinate con apposito decreto del MEF.
- L'AMCO può costituire, con deliberazione dell'organo di amministrazione, uno o più patrimoni destinati, secondo le disposizioni previste con apposito decreto del MEF. I patrimoni destinati possono essere costituiti per un valore anche superiore al 10 per cento del patrimonio netto della società.
- Per gli enti locali che non si avvalgono della facoltà e che, al termine dei contratti in essere con i soggetti affidatari della riscossione coattiva, registrano una percentuale di riscossione in conto residui delle entrate inferiore alla percentuale definita con apposito decreto del MEF, diviene obbligatorio il ricorso all'AMCO per la riscossione coattiva.
- Per le attività di riscossione coattiva, l'AMCO si avvale di uno o più operatori dotati dei requisiti, da selezionare a seguito di procedura competitiva nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e concorrenza. L'AMCO assicura il coordinamento delle procedure di riscossione ed effettua un'attività di monitoraggio delle attività svolte da ciascun soggetto affidatario dell'attività di riscossione e di rendicontazione dei flussi di cassa, in conformità alle disposizioni in materia di trasparenza, tracciabilità e corretta gestione delle risorse.
- I soggetti affidatari dell'attività di riscossione sono selezionati tramite procedura competitiva che tiene conto dei criteri relativi agli obiettivi di miglioramento della riscossione attribuiti all'AMCO e in particolare:
- dell'adeguatezza patrimoniale e finanziaria e dell'idoneità della stessa a garantire l'effettivo svolgimento dell'attività e l'assunzione del rischio operativo;
- della capacità di attuare procedure di recupero coattivo ed extra-giudiziale, nel pieno rispetto dei diritti dei debitori e delle disposizioni vigenti in materia di tutela del contribuente;
- della capacità organizzativa, tecnologica e operativa, inclusa la disponibilità di strumenti informatici e di personale qualificato e numericamente adeguato;
- della dotazione di sistemi di segregazione dei crediti che garantiscano, mediante la presenza di idonei presidi interni, l'assenza di eventuali conflitti d'interesse tra le posizioni dei soggetti aventi esposizioni debitorie nei confronti di più debitori, tra cui almeno una nei confronti degli enti locali o degli enti creditori cui si riferiscono i crediti fiscali.
- Ai fini dell'espletamento delle funzioni all'AMCO sono attribuiti, per la durata dell'incarico e limitatamente ai crediti in gestione, i poteri riconosciuti all'Agenzia delle entrate - Riscossione. I debitori conservano le tutele e le facoltà di opposizione previste dalle normative vigenti.
- Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da emanare entro il 1° marzo 2026, sono stabilite le modalità di attuazione delle disposizioni sopra illustrate.
Ultimo aggiornamento: 28 gennaio 2026