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Bando 2026 per il Servizio Civile universale: i progetti degli enti locali

E’ stato pubblicato dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale il bando 2026 per la selezione di operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale (SCU) da realizzarsi in Italia e all’estero. Il bando prevede complessivamente 548 programmi di intervento in Italia per 64.479 posizioni di operatore volontario e 54 programmi di intervento, da realizzarsi all’estero, per 1.485 posizioni di operatore volontario. I progetti hanno una durata tra 8 e 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali oppure con un monte ore annuo che varia, in maniera commisurata, tra le 1.145 ore per i progetti di 12 mesi, le 1.049 ore per i progetti di 11 mesi, le 954 ore per i progetti di 10 mesi, le 859 ore per i progetti di 9 mesi e le 765 ore per i progetti di 8 mesi articolato su cinque o sei giorni a settimana.

Gli operatori volontari selezionati sottoscrivono con il Dipartimento per politiche giovanili e il Servizio Civile Universale un contratto che fissa, tra l’altro, l’importo dell’assegno mensile per lo svolgimento del servizio in 519,47 euro, salvo incremento sulla base della variazione, accertata dall’ISTAT. Per poter partecipare alla selezione occorre individuare il progetto di SCU in cui essere impegnati.

Tra gli enti che offrono la possibilità ai giovani, con meno di 29 anni, di svolgere il servizio civile ci sono numerosi enti locali suddivisi tra comuni, unioni di comuni, città metropolitane e province, alcuni dei quali hanno presentato più progetti di intervento, soprattutto le grandi realtà urbane, come Roma Capitale, Torino, Bari e Napoli, ma anche Firenze, Cremona, Varese, Venezia, Prato, Asti etc. In Calabria e Puglia spiccano i progetti dei piccoli comuni, come Galatina e Gallipoli in provincia di Lecce, Putignano in provincia di Bari, Saracena e Lattarico in provincia di Cosenza e Ricadi in provincia di Vibo Valentia. Parecchi progetti sono presentati dalle Unioni di comuni, come l’Unione delle terre d’acqua in Emilia-Romagna, l’Unione dei comuni di Mont’Albo e Siniscola in Sardegna e l’Unione dei comuni Terre di Mezzo in Puglia. Non mancano le Città metropolitane, come Cagliari e Torino o le province come Caserta, Lecco e Cuneo, che promuovono progetti legati alla memoria storica, alla promozione di percorsi di crescita e di cittadinanza attiva. La regione con un maggior numero di Enti proponenti è il Lazio che, oltre ai molteplici progetti presentati da Roma Capitale, annovera anche numerosi comuni, localizzati, in particolare nella provincia di Frosinone.

Gli ambiti di intervento dei progetti spaziano dalla promozione culturale, alla sostenibilità ambientale fino all’inclusione sociale, con il potenziamento di servizi di welfare locale per anziani, disabili e famiglie vulnerabili. D’interesse anche i progetti finalizzati a ridurre il divario digitale e a favorire l’accesso ai servizi comunali.

Per orientarsi e trovare il progetto di interesse in Italia o all'estero, si può utilizzare il motore di ricerca "Scegli il tuo progetto in Italia" e "Scegli il tuo progetto all'estero", disponibile nella sezione “Progetti” della pagina dedicata del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, a cui si rimanda per tutte le informazioni di dettaglio.

Fonte: Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale