Seduta ordinaria della Conferenza Stato-città ed autonomie locali del 30 luglio 2026

30 luglio 2026

La Conferenza Stato-città ed autonomie locali, presieduta dal Sottosegretario di Stato all’Interno On. Wanda Ferro, si è riunita in seduta in data odierna e ha esaminato le seguenti questioni.

Servizi sociali dei comuni delle Regioni a statuto ordinario – anno 2026

La Conferenza ha sancito l’intesa sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante gli obiettivi di servizio e le modalità di monitoraggio e rendicontazione delle risorse aggiuntive destinate al finanziamento e allo sviluppo dei servizi sociali dei comuni delle Regioni a statuto ordinario per l’anno 2026. Il provvedimento dispone il riparto di 442.923 euro del Fondo speciale per l’equità del livello dei servizi, finalizzato al finanziamento e allo sviluppo dei servizi sociali comunali, al fine di concorrere al graduale raggiungimento dell’obiettivo di servizio di un rapporto tra assistenti sociali impiegati nei servizi sociali territoriali e popolazione residente pari a 1 a 6.500.

Contributi ai comuni derivanti da fusioni realizzate dal 2014

La Conferenza ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto del Ministro dell’interno che definisce, a decorrere dal 2026, modalità, criteri e termini per il riparto e l’attribuzione dei contributi spettanti ai comuni facenti parte delle fusioni realizzate negli anni 2014 e successivi. Il provvedimento disciplina l’erogazione del contributo straordinario, commisurato al 60 per cento dei trasferimenti erariali attribuiti agli enti per l’anno 2010, nei limiti degli stanziamenti finanziari previsti dalla normativa.

Riparto del fondo per la promozione dell’economia locale – anno 2025

La Conferenza ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto concernente il riparto, per l’anno 2025, del fondo destinato alla promozione dell’economia locale in favore dei 30 comuni con popolazione fino a 20.000 abitanti che hanno validamente certificato al Ministero dell’interno la concessione delle agevolazioni previste dalla normativa.

Linee guida sulla formazione dei vicesegretari

La Conferenza ha espresso parere favorevole sulle decisioni del Consiglio direttivo per l’Albo nazionale dei Segretari comunali e provinciali concernenti l’approvazione delle Linee guida sulla formazione dei vicesegretari. Le Linee guida disciplinano la formazione obbligatoria dei vicesegretari autorizzati dalle Prefetture, ai sensi dell'articolo 2, comma 6-bis, del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, convertito dalla legge 27 febbraio 2026, n. 26, prevedendo, in particolare, l’iscrizione in un apposito elenco curato dall’Albo nazionale e la partecipazione a un corso di 20 ore in modalità e-learning.

Riordino delle Province e delle Città metropolitane della Regione Sardegna

Agli esiti delle riunioni tecniche svolte nei mesi da aprile a luglio 2026, coordinate dall’Ufficio di Segreteria della Conferenza Stato-città ed autonomie locali su varie criticità segnalate da UPI successivamente al riordino delle Province e delle Città metropolitane della Regione Sardegna disposto con legge regionale 12 aprile 2021, n. 7, la Conferenza ha preso atto di un’informativa sullo stato di avanzamento degli approfondimenti svolti nelle predette riunioni.

Le riunioni tecniche hanno visto la proficua collaborazione di UPI, ANCI, Regione Sardegna, Province e Città metropolitane della Sardegna, MEF, Ministero dell’interno, MIT, DAR, Agenzia delle Entrate, ANAC, AGID, ISTAT, ACI e delle altre Amministrazioni centrali competenti, per la risoluzione delle questioni esaminate sino ad ora.

Calendario delle sedute della Conferenza

La Conferenza ha approvato il calendario delle sedute per il periodo settembre-dicembre 2026. Le riunioni si terranno il 24 settembre, il 22 ottobre, il 19 novembre e il 17 dicembre 2026.

Fondo per l’assistenza ai minori allontanati dalla casa familiare – anno 2026

La Conferenza ha sancito l’intesa sullo schema di decreto recante i criteri e le modalità di riparto, per l’anno 2026, del fondo destinato a contribuire alle spese sostenute dai comuni per l’assistenza ai minori, per i quali sia stato disposto l’allontanamento dalla casa familiare con provvedimento dell’autorità giudiziaria. Il fondo, istituito con una dotazione di 100 milioni di euro annui, è stato incrementato di 150 milioni di euro per l’anno 2026.

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