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Atto n. 896 del 4 agosto 2026

Schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’istruzione e del merito e con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante i criteri e le modalità di riparto ed utilizzo del fondo per la legalità e per la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori, per l’anno 2026, nonché il riparto, per l’anno 2026, del predetto fondo, con una dotazione finanziaria complessiva pari a 6 milioni di euro. 

LA CONFERENZA STATO-CITTÀ ED AUTONOMIE LOCALI

Nella seduta del 4 agosto 2026

VISTO l’articolo 1, comma 589, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, il quale, al fine di consentire agli enti locali l’adozione di iniziative per la promozione della legalità, nonché di misure di ristoro del patrimonio dell’ente o in favore degli amministratori locali che hanno subìto episodi di intimidazione connessi all’esercizio delle funzioni istituzionali esercitate, istituisce nello stato di previsione del Ministero dell’interno un fondo, con una dotazione finanziaria pari a 5 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2022 al 2024, e dispone che, con decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’istruzione (ora Ministro dell’ istruzione e del merito) e con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, siano definiti i criteri e le modalità di ripartizione dello stesso;

VISTO il decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’istruzione (ora Ministro dell’istruzione e del merito) e con il Ministro dell’economia e delle finanze del 7 luglio 2022 con il quale, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali nella seduta del 16 giugno 2022, sono stati definiti, per il triennio 2022-2024, i criteri di riparto tra gli enti locali del fondo di cui al citato articolo 1, comma 589, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 ed è stato approvato il piano di riparto della dotazione finanziaria, per l’anno 2022; 

VISTO l'articolo 1, comma 820, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, con il quale il fondo per la legalità e per la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori, di cui al citato articolo 1, comma 589, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, è incrementato di 1 milione di euro annui, a decorrere dall'anno 2023; 

VISTI i decreti del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’istruzione e del merito e con il Ministro dell’economia e delle finanze del 5 settembre 2023 e del 5 agosto 2024 con i quali, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali rispettivamente nelle sedute dell’11 luglio 2023 e del 27 giugno 2024, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 1 del citato decreto interministeriale del 7 luglio 2022 e sulla base dei criteri indicati nella “Nota metodologica” del medesimo decreto, è stata ripartita, per gli anni 2023 e 2024, la dotazione finanziaria del fondo in argomento;

VISTO l’articolo 1, comma 772, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, con il quale il fondo per la legalità e per la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori, di cui al citato articolo 1, comma 589, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, è incrementato di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025 e 2026;

VISTO il decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’istruzione e del merito e con il Ministro dell’economia e delle finanze dell’11 settembre 2025 con il quale, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali del 24 luglio 2025, sono stati approvati i criteri e le modalità di riparto e utilizzo del fondo per la legalità e per la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori per il triennio 2025-2027, nonché il piano di riparto del medesimo  fondo, per un ammontare complessivo pari a 6 milioni di euro, per l’anno 2025;

VISTO lo schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’istruzione e del merito e con il Ministro dell’economia e delle finanze, trasmesso dal Ministero dell’interno - con i relativi allegati A “Nota Metodologica” e B “Piano di riparto 2026” - in data 9 luglio 2026, recante i criteri e le modalità di riparto ed utilizzo del fondo per la legalità e per la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori, per l’anno 2026, nonché il piano di riparto dello stesso, per l’anno 2026. Il predetto schema di decreto utilizza i medesimi criteri di cui al decreto interministeriale dell’11 settembre 2025 e ripartisce il fondo - con un ammontare pari a complessivi 6 milioni di euro, per l’anno 2026 - istituito dall’ articolo 1, comma 589, della citata legge n. 234/2021, incrementato per effetto delle disposizioni di cui all’ articolo 1, comma 820, della menzionata legge n. 197/2022 e dell’articolo1, comma 772, della citata legge n. 207/2024; 

TENUTO CONTO che, nella riunione tecnica del 14 luglio 2026, l’ANCI ha espresso assenso tecnico sullo schema di decreto;

CONSIDERATO che in data 28 luglio u.s. il Ministero dell’interno ha trasmesso la nuova versione dello schema di provvedimento - diramata in pari data - con alcune modifiche ed integrazioni, richieste dal Ministero dell’economia e delle finanze, riguardanti, nelle premesse, il richiamo all’articolo 3 del decreto legislativo 28 dicembre 1989, n.431 e l’inserimento, all’articolo 2, del comma 3 il quale prevede che gli importi assegnati ai comuni della Regione Valle d’Aosta siano corrisposti direttamente alla Regione;

TENUTO CONTO che in data 29 luglio u.s. l’ANCI ha trasmesso una nota - tempestivamente diramata - con la quale ha comunicato che la proposta di modifica al testo dello schema di decreto, con le suesposte integrazioni, non appare pertinente;

TENUTO CONTO che nella seduta della Conferenza Stato-città ed autonomie locali del 30 luglio 2026, l’ANCI ha ribadito le perplessità già rappresentate nella nota del 29 luglio u.s., con la richiesta di espunzione del citato articolo 2 comma 3 dello schema di provvedimento e la conseguente assegnazione diretta delle risorse al comune beneficiario, anziché alla Regione Valle d’Aosta e che pertanto,  il punto all’ordine del giorno è stato rinviato al fine di effettuare ulteriori approfondimenti da parte del Ministero dell’economia e finanze;

TENUTO CONTO altresì che, all’esito dei predetti approfondimenti, il Ministero dell’interno, in data 3 agosto u.s. ha trasmesso la nuova versione del provvedimento con i relativi allegati – tempestivamente diramato - che recepisce le richieste formulate dall’ANCI e che in pari data l’ANCI ha fornito assenso tecnico su tale ultima versione;  

TENUTO CONTO che, in data 4 agosto u.s. il Capo di Gabinetto del Ministero dell’economia e delle finanze ha trasmesso la nota prot. 38419 – diramata in pari data - con la quale, acquisito il parere tecnico del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, ha segnalato la necessità di stralciare il comma 2 dell’articolo 2 del provvedimento, il quale prevede che: “Con successivi analoghi provvedimenti si provvederà alla ripartizione della dotazione finanziaria del fondo previsto dall’articolo 1, comma 589, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, per l’annualità 2027”;

CONSIDERATO che, nel corso dell’odierna seduta della Conferenza Stato-città ed autonomie locali:

- l’ANCI e l’UPI hanno espresso parere favorevole sullo schema di provvedimento;
- il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’economia e delle finanze, nel precisare che per il riparto relativo all’annualità 2027 occorre attendere la prossima legge di bilancio, ha evidenziato la necessità di stralcio del citato comma 2 dell’articolo 2 dello schema provvedimento, poiché il riparto del fondo in oggetto è relativo all’annualità 2026;  

- il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’interno ha condiviso la necessità di modifica evidenziata dal Sottosegretario di Stato al Ministero dell’economia e delle finanze;  

- l’ANCI e l’UPI, nel concordare con quanto segnalato dal Sottosegretario di Stato al Ministero dell’economia e delle finanze, hanno ribadito il proprio parere favorevole; 

ESPRIME PARERE FAVOREVOLE 

nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 1, comma 589, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, sullo schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’istruzione e del merito e con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante i criteri e le modalità di riparto ed utilizzo del fondo per la legalità e per la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori, per l’anno 2026, nonché il riparto, per l’anno 2026, del predetto fondo, con una dotazione finanziaria complessiva pari a 6 milioni di euro.  

Il Segretario
Anna Lucia Esposito  

Il Ministro dell’Interno
Matteo Piantedosi