L’anagrafe nazionale della popolazione residente
L’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) è la banca dati unica nazionale istituita presso il Ministero dell'Interno con il Codice dell’amministrazione digitale (D.lgs. n.82/2005) per raccogliere in un unico archivio le informazioni anagrafiche dei cittadini italiani, compresi gli iscritti all'Anagrafe italiani residenti all’estero (AIRE), con il fine di migliorare la qualità dei dati, eliminando le duplicazioni e facilitando l'accesso ai servizi demografici sia per i cittadini, sia per le pubbliche amministrazioni.
L'ANPR assicura ai comuni la disponibilità dei dati, degli atti e degli strumenti per lo svolgimento delle funzioni di competenza statale attribuite al sindaco, ai sensi dell'articolo 54, comma 3, del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (D.lgs. n. 267/2000), e mette a disposizione dei comuni un sistema di controllo, gestione e interscambio, puntuale e massivo, di dati, servizi e transazioni necessario ai sistemi locali per lo svolgimento delle funzioni istituzionali di competenza comunale.
Il Comune, per lo svolgimento delle proprie funzioni, può ampliare l'offerta dei servizi erogati on-line a cittadini e imprese, direttamente o tramite soggetti affidatari dei servizi, e può utilizzare i dati anagrafici eventualmente detenuti localmente e costantemente allineati con ANPR al fine esclusivo di erogare o usufruire di servizi o funzionalità non fornite dall’anagrafe.
L'ANPR consente ai comuni la certificazione dei dati anagrafici anche in modalità telematica. I comuni inoltre possono consentire, mediante la piattaforma digitale nazionale dati (PDND) istituita con l’articolo 50-ter inserito nel D.lgs. n. 82/2005), ovvero anche mediante apposite convenzioni, la fruizione dei dati anagrafici da parte dei soggetti aventi diritto.
L'ANPR assicura alle pubbliche amministrazioni e ai gestori di servizi pubblici, ivi comprese le società quotate, in relazione ai servizi di pubblico interesse, l'accesso ai dati contenuti nell'anagrafe. L'ANPR attribuisce a ciascun cittadino un codice identificativo univoco per garantire la circolarità dei dati anagrafici e l'interoperabilità con le altre banche dati delle PA e dei gestori di servizi pubblici.
Principali servizi per il cittadino
I servizi sono accessibili tramite identità digitale (SPID, CIE o CNS) e includono:
- Certificati anagrafici online:
- Certificato di nascita, matrimonio o cittadinanza.
- Certificato di residenza (anche per iscritti AIRE).
- Certificato di stato civile o di esistenza in vita.
- Visura e autocertificazioni: È possibile consultare i propri dati anagrafici e stampare autocertificazioni precompilate (come quelle di residenza o stato di famiglia)
- Cambio di residenza: si può inviare online la dichiarazione per trasferire la residenza da un comune a un altro o per rimpatriare in Italia se iscritto all'AIRE.
- Rettifica dati: si può richiedere direttamente on line la correzione dei dati anagrafici personali in caso di errori materiali (es. errori di battitura nel nome o nel luogo di nascita).
- Servizi elettorali: si possono consultare i propri dati elettorali e richiedere online il certificato di godimento dei diritti politici
- Domicilio digitale: si può consultare l’indirizzo PEC registrato per ricevere comunicazioni legali dalla Pubblica Amministrazione
Evoluzione del servizio
Dalla sua attivazione, il portale ha introdotto progressivamente nuove funzionalità:
- 15 novembre 2021: Lancio dei primi 14 certificati anagrafici (come nascita, residenza e stato di famiglia).
- 27 aprile 2022: Attivazione del servizio per la richiesta online del cambio di residenza.
- 2 agosto 2023: Possibilità di richiedere certificati anche in bollo, effettuando il pagamento dei 16 € direttamente sul portale tramite PagoPA.
- 31 marzo 2026: Introduzione del servizio per ottenere gratuitamente anche i certificati e gli estratti dello stato civile.
Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2026