Fondo nazionale per la montagna (FOSMIT)
Il Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane” (FOSMIT), istituito dall’art. 1, comma 593, della legge n. 234 del 2021 (legge di bilancio 2022), nasce dall’unificazione dei due preesistenti fondi:
- il Fondo nazionale per la montagna, istituito dalla legge n. 97/1994, avente carattere aggiuntivo rispetto ad ogni altro trasferimento ordinario o speciale dello Stato a favore degli Enti locali. I criteri di ripartizione devono tener conto dell'esigenza della salvaguardia dell'ambiente con il conseguente sviluppo delle attività agro-silvo-pastorali eco-compatibili, dell'estensione del territorio montano, della popolazione residente, anche con riferimento alle classi di età, alla occupazione ed all'indice di spopolamento, al reddito medio pro capite, al livello dei servizi e all'entità dei trasferimenti ordinari e speciali.
- il Fondo nazionale integrativo per i comuni montani, istituito con la legge di stabilità per il 2013 (legge n. 228/2012, art. 1, comma 319), con una dotazione di 1 milione di euro per l'anno 2013 e di 5 milioni annui a decorrere dal 2014, da destinare al finanziamento dei progetti di sviluppo socioeconomico per comuni classificati interamente montani (di cui all'elenco predisposto dall'Istituto nazionale di statistica - ISTAT).
Il Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane ha lo scopo di promuovere e realizzare interventi per la salvaguardia e la valorizzazione della montagna, nonché misure di sostegno in favore dei comuni montani delle Regioni e delle Province autonome. Le risorse del Fondo sono gestite dal Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei ministri. La dotazione del fondo è indicata nell’articolo 34 della legge 131/2025.
Di seguito i provvedimenti attuativi previsti dalla legge 131/2025 (fonte: Camera dei deputati)
| Norma | Atto | Oggetto |
| Articolo 4, comma 2 | D.M. Affari regionali | Definizione – sentita la Conferenza Unificata - delle risorse del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane da destinare agli interventi di competenza delle regioni e degli enti locali e agli interventi di competenza statale |
Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2026