Riparto del contributo straordinario statale a favore delle fusioni dei Comuni

Data 05/11/2024

L’art. 15 comma 3 del T.U.E.L. prevede appositi  contributi straordinari statali fino a dieci anni dalla  fusione, commisurati ad una quota dei trasferimenti spettanti ai singoli Comuni che si fondono.

Il decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44 ( convertito nella legge 21 giugno 2023, n. 74) ha introdotto il comma 3-bis nell’art. 15 del T.U.E.L. che, per le fusioni dei comuni realizzate a decorrere dal 1° gennaio 2014, ha esteso i contributi straordinari fino a quindici anni dalla fusione.

Il comma 1-ter dell’articolo 20 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 (inserito dal decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21) dispone che con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell’interno, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, sono disciplinate le modalità di riparto del contributo a decorrere dall’anno 2024. La medesima disposizione prevede, altresì, che in caso di fabbisogno eccedente le disponibilità, sia data priorità alle fusioni o incorporazioni aventi maggiori anzianità e che le eventuali disponibilità, eccedenti rispetto al fabbisogno, siano ripartite a favore dei medesimi enti in base alla popolazione e al numero dei comuni originari.

Con decreto del Ministro dell’interno del 25 giugno 2019, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali nella seduta del 6 giugno 2019 (atto n. 557), sono stati definiti modalità, criteri e termini per il riparto e l’attribuzione dei contributi spettanti ai comuni facenti parte delle fusioni.

Il decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60 (art. 6 comma 6-bis) ha incrementato, per gli anni dal 2024 al 2028, di 5 milioni di euro annui le risorse per i contributi straordinari di cui all'articolo 15 del T.U.E.L.

Con decreto del Ministero dell’Interno del 30 agosto 2024 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 215 del 13/09/2024) sono stati definiti, a decorrere dall'anno 2024, le modalità, i criteri e i termini per il riparto e l'attribuzione dei contributi straordinari spettanti ai Comuni facenti parte delle fusioni realizzate negli anni 2014 e successivi.
Sul provvedimento in questione la Conferenza Stato-città ed autonomie locali ha espresso parere favorevole nella seduta del 25 luglio 2024 (Rep. Atti n. 822-II-SC.8).
Con successivo decreto direttoriale del 18 settembre 2024, il Ministero dell’Interno ha approvato il riparto del contributo straordinario, per l’anno 2024, per complessivi euro 86.016.494,65, a favore di n. 106 fusioni di Comuni realizzate negli anni 2014-2024.
Il contributo straordinario è stato erogato ai sensi dell’art. 15, commi 3 e 3-bis, del T.U.E.L.

Con decreto direttoriale del 20 maggio 2025, il Ministero dell’interno ha approvato il riparto del contributo straordinario, per l’anno 2025, di complessivi euro 86.019.493,65, a favore di n. 106 fusioni di Comuni realizzate negli anni 2014-2024. Il contributo straordinario è stato erogato ai sensi dell’art. 15, commi 3 e 3-bis, del T.U.E.L.


Ultimo aggiornamento: 5 maggio 2026

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