Atto n. 870 del 27 novembre 2025
Schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze recante riparto, per l’anno 2024, del fondo previsto dall’articolo 1, comma 82, della legge n. 197 del 29 dicembre 2022, per il ristoro ai comuni delle minori entrate derivanti dall’esenzione dal versamento dell’imposta municipale propria (IMU) per gli immobili occupati abusivamente.
LA CONFERENZA STATO-CITTÀ ED AUTONOMIE LOCALI
Nella seduta del 27 novembre 2025
VISTO l’articolo 1, comma 759, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, che prevede i casi di esenzione dall’ imposta municipale propria ed in particolare, la lettera g-bis) - introdotta dall’articolo 1, comma 81, della legge 29 dicembre 2022, n. 197- che prevede che dalla predetta imposta siano esenti “gli immobili non utilizzabili né disponibili, per i quali sia stata presentata denuncia all'autorità giudiziaria in relazione ai reati di cui agli articoli 614, secondo comma, o 633 del codice penale o per la cui occupazione abusiva sia stata presentata denuncia o iniziata azione giudiziaria penale” e che il soggetto passivo debba comunicare al comune interessato il possesso dei requisiti che danno diritto alla stessa, secondo quanto stabilito dalla predetta lettera g-bis);
VISTO il comma 82, dell’articolo 1, della citata legge n. 197/2022, il quale ha istituito, nello stato di previsione del Ministero dell’interno, un fondo, con una dotazione annua di 62 milioni di euro, a decorrere dall’anno 2023, al fine di ristorare i comuni per le minori entrate derivanti dall’attuazione della lettera g-bis) del citato comma 759 dell’articolo 1, della legge n. 160/2019, il quale prevede altresì che le modalità di accesso alle erogazioni del fondo sono definite con decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali;
VISTO il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 24 aprile 2024, recante approvazione del modello di “Dichiarazione IMU/IMPi” di cui all’articolo 1, comma 769 della legge n. 160/2019, nonché della “Dichiarazione IMU ENC” di cui all’articolo 1, comma 770 della legge n. 160/2019;
VISTO, in particolare, l’articolo 2, comma 2, del menzionato decreto del 24 aprile 2024, il quale dispone tra l’altro che, “la dichiarazione IMU/IMPi deve essere presentata esclusivamente, secondo modalità telematica, se riguarda l'esenzione per gli immobili non utilizzabili né disponibili, per i quali sia stata presentata denuncia all'autorità giudiziaria in relazione ai reati di cui agli articoli 614, secondo comma, o 633 del codice penale o per la cui occupazione abusiva sia stata presentata denuncia o iniziata azione giudiziaria penale, di cui all'articolo 1, comma 759, lettera g-bis) della legge n. 160/2019 e che la dichiarazione deve essere trasmessa, con la medesima modalità, anche allorché cessi il diritto all'esenzione”;
VISTO il decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 18 luglio 2025 - sul quale la Conferenza Stato-città ed autonomie locali ha sancito intesa nella seduta del 27 marzo 2025 - con il quale è stato approvato il riparto, per l’anno 2023, del fondo di cui all’articolo 1, comma 82, della legge n.197/2022, e, in particolare, il comma 2 dell’unico articolo del provvedimento, il quale stabilisce che: “Con successivi analoghi provvedimenti si provvederà al riparto della dotazione finanziaria del predetto fondo, istituito dall’articolo 1, comma 82, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, per le annualità successive”;
VISTO lo schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze recante riparto, per l’anno 2024, del fondo previsto dall’articolo 1, comma 82, della legge n. 197/ 2022, con una dotazione di 62 milioni di euro annui, per il ristoro ai comuni delle minori entrate derivanti dall’esenzione dal versamento dell’imposta municipale propria (IMU) per gli immobili occupati abusivamente trasmesso, unitamente agli allegati, dal Ministero dell’interno in data 18 novembre 2025;
CONSIDERATO che, con lo schema di decreto in oggetto, il predetto fondo è parzialmente ripartito, per l’anno 2024, per un importo complessivo di 2.930.542 euro, secondo i criteri e le modalità definiti nell’allegato A al provvedimento “Nota metodologica concernente il riparto per l’anno 2024 del contributo di cui all’articolo 1, comma 82, della legge n. 197/2022 ” e nelle misure indicate nell’allegato B allo stesso, “Riparto del contributo (anno 2024) di cui all’articolo 1, comma 82, della legge n. 197/2022” e che, con successivi analoghi provvedimenti, si provvederà al riparto della dotazione finanziaria del predetto fondo istituito dall’articolo 1, comma 82, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, per le annualità successive;
TENUTO CONTO che, nella riunione tecnica del 19 novembre 2025, l’ANCI ha espresso assenso tecnico, reiterando la raccomandazione – in considerazione del fatto che l’ importo accertato a titolo di rimborso per l’anno 2024 risulta essere una minima parte rispetto all’ammontare complessivo del fondo - di attivare un confronto tecnico mirato ad approfondire la possibilità di recuperare le risorse inutilizzate e, ad esempio prevedere, con una modifica normativa, l’ equiparazione, ai fini dell’ esenzione dall’ IMU della posizione degli immobili occupati abusivamente a quella degli immobili sottoposti a procedura di sfratto;
RILEVATO che nell’odierna seduta della Conferenza Stato-città ed autonomie locali l’ANCI ha espresso parere favorevole all’intesa, rinnovando - a fronte dell’esiguità dell’importo accertato a titolo di rimborso rispetto all’ammontare stanziato dal fondo - la raccomandazione, già espressa in occasione del riparto 2023, di attivare un confronto tecnico per definire le modalità di determinazione del fenomeno oggetto dell’agevolazione affinché facilitino l’attribuzione del beneficio; condividere un ampliamento dell’ esenzione ai casi di immobili non utilizzabili né disponibili, pur in presenza di una convalida di sfratto per morosità ed infine per individuare la modalità e i criteri alternativi di assegnazione ai comuni delle somme residue eventualmente inutilizzate;
RILEVATO che l’UPI ha espresso parere favorevole all’intesa;
SANCISCE INTESA
ai sensi dell’articolo 1, comma 82, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, sullo schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze recante riparto, per l’anno 2024, del fondo previsto dal medesimo articolo 1, comma 82, della legge n. 197/2022, per il ristoro ai comuni delle minori entrate derivanti dall’esenzione dal versamento dell’imposta municipale propria (IMU) per gli immobili occupati abusivamente.
Il Segretario
Anna Lucia Esposito
Il Ministro dell’Interno
Matteo Piantedosi