Link e Allegati

Atto n. 871 del 27 novembre 2025

Schema di decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta della Commissione tecnica per i fabbisogni standard, recante riparto, per il triennio 2026-2028, dei fondi di cui all'articolo 1, commi 783 e 784, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 e all'articolo 1, comma 773, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, nonché del concorso alla finanza pubblica da parte delle province e delle città metropolitane delle regioni a statuto ordinario, di cui all'articolo 1, comma 418, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 e all'articolo 1, comma 150-bis, della legge 7 aprile 2014, n. 56. 

LA CONFERENZA STATO-CITTÀ ED AUTONOMIE LOCALI 

Nella seduta del 27 novembre 2025 

VISTI i commi da 783 a 785 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2020, n. 178, così come modificati dal comma 561 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2021, n. 234, i quali, tra l’altro, dispongono che: 

  • a decorrere dall’anno 2022, i contributi e i fondi di parte corrente attribuiti alle province e alle città metropolitane delle regioni a statuto ordinario confluiscono in due specifici fondi, da ripartire tenendo progressivamente conto della differenza tra i fabbisogni standard e le capacità fiscali approvati dalla Commissione tecnica per i fabbisogni standard (CTFS) di cui all’articolo 1, comma 29, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (art. 1 co. 783 legge n. 178 del 30 dicembre 2020); 

  • per il finanziamento e lo sviluppo delle funzioni fondamentali delle province e delle città metropolitane, sulla base dei fabbisogni standard e delle capacità fiscali approvati dalla Commissione tecnica per i fabbisogni standard, è attribuito un contributo di 80 milioni di euro per l’anno 2022, di 100 milioni di euro per l’anno 2023, di 130 milioni di euro per l’anno 2024, di 150 milioni di euro per l’anno 2025, di 200 milioni di euro per l’anno 2026, di 250 milioni di euro per l’anno 2027, di 300 milioni di euro per l’anno 2028, di 400 milioni di euro per l’anno 2029, di 500 milioni di euro per l’anno 2030 e di 600 milioni di euro a decorrere dall’anno 2031(art. 1 co. 784 legge n. 178 del 30 dicembre 2020); 

  • i fondi di cui al comma 783, unitamente al concorso alla finanza pubblica da parte delle province e delle città metropolitane delle regioni a statuto ordinario, di cui all’articolo 1, comma 418, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, e all’articolo 1, comma 150-bis, della legge 7 aprile 2014, n. 56, sono ripartiti, su proposta della Commissione tecnica per i fabbisogni standard, con decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali (art. 1 co. 785 legge n. 178 del 30 dicembre 2020); 

VISTI i commi 773 e 774 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2024, n. 207, i quali prevedono, tra l’altro, rispettivamente, che: 

  • le risorse di cui al citato articolo 1, comma 784, della legge n. 178/2020, iscritte nello stato di previsione del Ministero dell'interno sui fondi di cui all'articolo 1, comma 783, della medesima legge, sono incrementate di 50 milioni di euro annui dal 2025 al 2030; 

  • le risorse aggiuntive, di cui al  comma 773, relative alle annualità dal 2025 al 2027, sono ripartite tra le province e le città metropolitane sulla base dei fabbisogni standard e delle capacità fiscali approvati dalla Commissione tecnica per i fabbisogni standard e che il riparto è operato con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali, su proposta della medesima Commissione tecnica per i fabbisogni standard 

VISTO il decreto interministeriale del 20 febbraio 2025, adottato previa intesa sancita dalla Conferenza Stato-città ed autonomie locali nella seduta del 23 gennaio 2025, recante: “Riparto dei fondi e del concorso alla finanza pubblica per province e per città metropolitane delle Regioni a statuto ordinario, per il triennio 2025-2027”; 

CONSIDERATO che con il citato decreto interministeriale, si è provveduto al riparto di un ammontare di risorse pari a 200 milioni di euro nel 2025, 250 milioni di euro nel 2026 e 300 milioni di euro nel 2027 al fine di tener conto delle risorse previste dall’articolo 1, comma 773, della citata legge n. 207/2024 pari a 50 milioni di euro annui dal 2025 al 2027;  

CONSIDERATO altresì che l’articolo 1, comma 3, del predetto decreto interministeriale prevede la necessità di conferma o modifica del riparto, con la medesima procedura, a seguito dell’eventuale aggiornamento dei fabbisogni standard o delle capacità fiscali; 

VISTO lo schema di decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta della Commissione tecnica per i fabbisogni standard, recante riparto, per il triennio 2026-2028, dei fondi di cui all'articolo 1, commi 783 e 784, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 e all'articolo 1, comma 773, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, nonché del concorso alla finanza pubblica da parte delle province e delle città metropolitane delle regioni a statuto ordinario, di cui all'articolo 1, comma 418, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 e all'articolo 1, comma 150-bis, della legge 7 aprile 2014, n. 56, trasmesso, con i relativi allegati, dal Ministero dell’interno in data 24 novembre 2025; 

VISTA la “Nota metodologica - Modalità di riparto dei fondi e del concorso alla finanza pubblica per province e per città metropolitane delle regioni a statuto ordinario per il triennio 2026-2028” - allegata  allo schema di decreto sopra menzionato - approvata dalla Commissione Tecnica per i fabbisogni standard nella seduta dell’11 novembre 2025; 

TENUTO CONTO che, nella riunione tecnica del 25 novembre 2025, l’ANCI e l’UPI hanno espresso assenso tecnico e i rappresentanti del Ministero dell’economia e delle finanze si sono riservati di comunicare il riscontro dell’Ispettorato Generale del Bilancio in merito al provvedimento. 

TENUTO CONTO altresì che in data 26 novembre 2025 il Ministero dell’interno ha trasmesso una nuova versione dello schema di provvedimento aggiornato con alcune modifiche di natura contabile richieste dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, corredato da un ulteriore allegato (All. D), tempestivamente diramato e sul quale, in pari data, ANCI ed UPI hanno confermato assenso tecnico;  

RILEVATO che nell’odierna seduta della Conferenza Stato-città ed autonomie locali, l’ANCI, nell’ esprimere parere favorevole all’intesa, sensibilizza il Governo, sugli emendamenti presentati alla legge di bilancio, per normalizzare l’imputazione in bilancio delle entrate e delle spese di questi enti connesse al contributo della finanza pubblica; 

RILEVATO che l’UPI ha espresso parere favorevole all’ intesa, evidenziando tuttavia la necessità di ridurre, con la previsione di ulteriori risorse, lo squilibrio complessivo per il comparto delle province, dovuto ai tagli di risorse subìti nel passato; 

SANCISCE INTESA 

ai sensi dell’articolo 1, comma 785, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 e dell’articolo 1, comma 774, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, sullo schema di decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta della Commissione tecnica per i fabbisogni standard, recante riparto, per il triennio 2025-2027, dei fondi di cui all'articolo 1, commi 783 e 784, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 e all'articolo 1, comma 773, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, nonché del concorso alla finanza pubblica da parte delle province e delle città metropolitane delle regioni a statuto ordinario, di cui all'articolo 1, comma 418, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 e all'articolo 1, comma 150-bis, della legge 7 aprile 2014, n. 56

Il Segretario
Anna Lucia Esposito  

Il Ministro dell’Interno
Matteo Piantedosi